OBIETTIVOIl bando finanzia progetti di gemellaggio tra città finalizzati a promuovere scambi diretti tra cittadini di Paesi diversi, rafforzando il senso di appartenenza all’Unione europea, la comprensione reciproca, la partecipazione democratica e la cooperazione tra enti locali.
Gli obiettivi specifici sono:
- promuovere scambi tra cittadini di Paesi diversi;
- far sperimentare concretamente la ricchezza e la diversità del patrimonio comune europeo;
- rafforzare la consapevolezza dei valori UE, dei diritti fondamentali, della cittadinanza europea e degli standard democratici;
- promuovere la partecipazione civica e democratica a livello locale;
- rafforzare la resilienza dei processi elettorali, anche a livello locale;
- sostenere strumenti partecipativi e deliberativi;
- favorire relazioni pacifiche, amicizia e comprensione reciproca tra cittadini europei;
- incoraggiare la cooperazione tra Comuni e lo scambio di buone pratiche;
- sostenere la buona governance locale;
- rafforzare il ruolo delle autorità locali e regionali nel processo di integrazione europea.
Il bando valorizza progetti orientati ai cittadini, inclusivi, non discriminatori, attenti alla parità di genere, accessibili alle persone con disabilità e capaci di coinvolgere anche bambini, giovani e gruppi vulnerabili.
Risultati attesi
I risultati attesi sono:
- maggiore comprensione reciproca e amicizia tra cittadini a livello locale;
- maggiore consapevolezza del valore aggiunto dell’UE tramite esperienze dal basso;
- rafforzamento del senso di appartenenza all’Unione europea;
- maggiore dialogo democratico e partecipazione intergenerazionale;
- maggiore utilizzo di strumenti partecipativi e deliberativi;
- cittadini più capaci di orientarsi nell’ambiente informativo, accedere a informazioni affidabili e contrastare isolamento digitale, frammentazione sociale e sfiducia nelle istituzioni;
- relazioni durature tra Comuni e cittadini;
- maggiore cooperazione transfrontaliera su temi pratici di partecipazione democratica;
- rafforzamento delle politiche locali di prevenzione della violenza domestica e della violenza contro i minori;
- maggiore inclusione di comunità marginalizzate, gruppi svantaggiati e gruppi a rischio di discriminazione;
- migliore accessibilità e inclusione delle persone con disabilità;
- maggiore partecipazione dei cittadini ad attività culturali inclusive e maggiore contatto con il patrimonio culturale europeo.
BENEFICIARIPer poter presentare domanda i candidati devono:
- essere entità legali (pubbliche o private) stabilite in un Paese eleggibile (Stati Membri, o Paesi terzi che partecipano al Programma CERV)
- essere città/Comuni e/o altri livelli di autorità locali o comitati di gemellaggio o altre organizzazioni senza scopo di lucro che rappresentino le autorità locali
- le attività devono essere implementate in qualsiasi Paese eleggibile;
- gli eventi devono coinvolgere un minimo di 50 partecipanti, di cui minimo 25 di questi siano "invited/international participants"(sono delegazioni itineranti provenienti da Paesi partner del progetto diversi dal Paese che ospita l'evento di gemellaggio.)
Sono ammissibili progetti con la partecipazione di almeno due Comuni stabiliti nei Paesi Eleggibili, di cui uno deve essere uno Stato Membro.
La durata del progetto deve essere compresa tra i 6 e i 12 mesi.
AGEVOLAZIONEL’agevolazione è un EU action grant del programma CERV, nella forma di lump sum grant.
Questo significa che il contributo non è un rimborso analitico dei costi effettivamente sostenuti, ma un importo forfettario stabilito sulla base della metodologia prevista dalla Commissione, in particolare in funzione del numero di partecipanti internazionali invitati e degli eventi previsti.
Importo concedibile
Il documento indica che il budget di progetto atteso deve essere compreso tra:
Contributo minimo atteso per progetto:
8.455 euroContributo massimo atteso per progetto:
50.745 euroCOSA FINANZIAIl bando finanzia attività di gemellaggio tra città e scambi transnazionali tra cittadini, con particolare attenzione a partecipazione democratica, valori UE, inclusione, diversità, cultura, accessibilità e rafforzamento delle comunità locali.
Le priorità tematiche includono:
- cittadinanza attiva e partecipazione democratica locale;
- iniziative collegate allo European Democracy Shield;
- rafforzamento delle reti di consiglieri locali;
- partecipazione dei giovani;
- strumenti partecipativi e deliberativi;
- inclusione, uguaglianza e rispetto della diversità;
- contrasto al razzismo e alla discriminazione etnica o razziale;
- consapevolezza dei valori, diritti e standard democratici dell’UE;
- resilienza sociale e locale;
- media literacy e digital literacy;
- resilienza dei processi elettorali locali;
- prevenzione e sensibilizzazione sulla violenza domestica e contro i minori;
- partecipazione culturale e patrimonio;
- accessibilità e piena inclusione delle persone con disabilità.
Spese ammissibiliSono finanziabili, tra le altre:
- workshop;
- seminari;
- conferenze;
- attività formative;
- incontri con esperti;
- attività di sensibilizzazione;
- eventi culturali;
- festival;
- mostre;
- raccolta e consultazione di dati disaggregati per età e sesso;
- sviluppo, scambio e diffusione di buone pratiche tra autorità pubbliche e organizzazioni della società civile;
- strumenti di comunicazione;
- uso dei social media;
- strumenti digitali innovativi e civic tech;
- piattaforme locali digitali per la partecipazione democratica;
- metodi partecipativi e deliberativi per il coinvolgimento dei cittadini nelle politiche pubbliche.
Il progetto deve prevedere attività accessibili, inclusive e coerenti con l’approccio di gender mainstreaming e non discriminazione.
SCADENZA23 settembre 2026
AMBITO TERRITORIALEUnione europea